Politica AML e KYC
Il nostro impegno a prevenire il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e la criminalità finanziaria attraverso solide procedure di conformità e standard di verifica all’avanguardia nel settore.
La presente traduzione è fornita esclusivamente a titolo di cortesia. La versione inglese è l’unica giuridicamente vincolante e prevale in caso di discrepanza o incongruenza.
1Finalità e ambito di applicazione
La presente Politica antiriciclaggio (AML) e di conoscenza del cliente (KYC) illustra l’impegno di KryptoMate a prevenire l’utilizzo della nostra Piattaforma per il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo, il finanziamento della proliferazione e altri reati finanziari. La presente politica si applica a tutti gli utenti, dipendenti, collaboratori esterni, agenti e partner all’ingrosso di KryptoMate, in relazione a tutti i servizi, compresi gift card, giochi, eSIM, ricariche telefoniche, prenotazioni di voli, soggiorni in hotel, accesso alle lounge aeroportuali, KryptoCard e operazioni all’ingrosso/API.
KryptoMate rispetta tutte le leggi e i regolamenti AML applicabili, compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le Raccomandazioni del FATF, le direttive antiriciclaggio dell’UE (AMLD5/AMLD6), la legge statunitense sul segreto bancario (Bank Secrecy Act, BSA), la legge del Regno Unito sui proventi di reato (Proceeds of Crime Act) e altre normative nazionali e internazionali pertinenti. Aggiorniamo costantemente il nostro quadro di conformità per tenere conto dell’evoluzione dei requisiti normativi e delle tipologie emergenti di criminalità finanziaria.
2Definizioni
3Approccio basato sul rischio
KryptoMate adotta un approccio complessivo basato sul rischio per la conformità AML/KYC, destinando risorse proporzionate ai rischi individuati. Il nostro quadro di valutazione del rischio prende in esame le seguenti dimensioni:
Le valutazioni del rischio sono riesaminate e aggiornate almeno una volta all’anno, o con maggiore frequenza in presenza di modifiche normative, minacce emergenti o cambiamenti significativi dell’attività.
4Procedure KYC
4.1 Identificazione e verifica del cliente
L’utente può effettuare acquisti su KryptoMate con l’acquisto come ospite, e la verifica dell’identità non è richiesta per ogni ordine. Applichiamo un approccio basato sul rischio: possiamo richiedere all’utente di verificare la propria identità, tramite la procedura sicura del nostro partner di verifica, prima o dopo una transazione, in base al rischio, alle soglie di valore o di volume delle transazioni, al tipo di prodotto, al metodo di pagamento, a un’attività insolita o a un obbligo di legge. Possiamo sospendere, rifiutare o rimborsare un ordine fino al completamento della verifica. Ove la verifica sia richiesta, il nostro processo KYC a livelli è concepito per conciliare la sicurezza con l’esperienza dell’utente:
4.2 Processo di verifica
La verifica dell’identità è effettuata mediante una combinazione di sistemi automatizzati basati sull’intelligenza artificiale e di revisione manuale da parte di personale qualificato addetto alla conformità, avvalendosi di fornitori terzi di servizi di verifica affidabili. I controlli automatizzati comprendono la verifica dell’autenticità dei documenti, il confronto mediante riconoscimento facciale, il rilevamento di vitalità e i controlli incrociati su banche dati. La verifica standard è di norma completata entro pochi minuti in caso di approvazione automatizzata, oppure entro un periodo compreso tra 24 e 48 ore quando è necessaria la revisione manuale.
4.3 Verifica delle aziende e degli account all’ingrosso
Gli account all’ingrosso e aziendali sono soggetti a ulteriori requisiti di verifica, compresi i documenti di registrazione della società, il certificato di costituzione, lo statuto, l’identificazione di tutti i Titolari effettivi (UBO) che detengono una partecipazione pari o superiore al 25%, l’identificazione degli amministratori e la prova dell’indirizzo della sede dell’attività. L’adeguata verifica rafforzata è applicata a tutti i rapporti all’ingrosso.
4.4 Monitoraggio continuo e riesame periodico
Il KYC non è un adempimento da svolgere una sola volta. Effettuiamo un monitoraggio continuo per assicurarci che l’attività del cliente rimanga coerente con il suo profilo di rischio noto. I fascicoli dei clienti e le valutazioni del rischio sono riesaminati periodicamente: una volta all’anno per i clienti a rischio standard, ogni sei mesi per i clienti a rischio medio e ogni tre mesi per i clienti ad alto rischio. Documentazione aggiornata può essere richiesta in qualsiasi momento in base a variazioni del profilo di rischio o dei requisiti normativi.
5Adeguata verifica rafforzata
Le misure di adeguata verifica rafforzata (EDD) sono applicate nelle seguenti circostanze:
- Persone politicamente esposte (PEP), loro familiari e soggetti con i quali notoriamente intrattengono stretti legami.
- Clienti residenti in giurisdizioni ad alto rischio o soggette a sanzioni, o che effettuano transazioni che coinvolgono tali giurisdizioni.
- Transazioni di importo insolitamente elevato, complesse o prive di giustificazione economica.
- Clienti la cui origine dei fondi o origine del patrimonio non può essere agevolmente determinata o verificata.
- Account all’ingrosso e aziendali con assetti proprietari complessi.
- Transazioni che coinvolgono privacy coin, servizi di mixing o indirizzi blockchain ad alto rischio.
- Clienti segnalati dai sistemi di monitoraggio interni o da fonti informative esterne.
Le misure EDD possono comprendere, a titolo esemplificativo e non esaustivo: ulteriori documenti di identificazione, controlli approfonditi sui precedenti e sulle notizie negative diffuse dai media, dichiarazioni dettagliate sull’origine dei fondi e sull’origine del patrimonio corredate di elementi di prova, limiti di transazione ridotti, maggiore frequenza del monitoraggio, approvazione del rapporto d’affari da parte dell’alta dirigenza e riesami periodici del rapporto.
6Monitoraggio delle transazioni
Ci avvaliamo di un sistema di monitoraggio delle transazioni a più livelli, che combina sistemi automatizzati e analisi umana specialistica:
7Screening sanzionatorio
Tutti i clienti, i titolari effettivi e le transazioni sono sottoposti a screening rispetto agli elenchi sanzionatori applicabili, tra cui:
- Elenco consolidato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
- Elenco dei cittadini specificamente designati (SDN) dell’Ufficio per il controllo dei beni stranieri degli Stati Uniti (OFAC) e altri elenchi OFAC.
- Elenco consolidato delle sanzioni finanziarie dell’Unione europea.
- Elenco delle sanzioni finanziarie del Tesoro del Regno Unito (HM Treasury).
- Altri elenchi sanzionatori nazionali, regionali e internazionali applicabili.
Lo screening è effettuato alla creazione dell’account, al momento di ciascuna transazione, periodicamente nel corso del rapporto d’affari e ogniqualvolta gli elenchi sanzionatori vengono aggiornati. Le corrispondenze confermate comportano il congelamento immediato dell’account, il blocco delle transazioni e la segnalazione obbligatoria alle autorità competenti. Le corrispondenze potenziali sono sottoposte a revisione manuale per la relativa definizione.
8Segnalazione di attività sospette
Quando viene individuata un’attività sospetta, si segue la seguente procedura:
- 1La transazione, l’account o l’attività viene segnalata e immediatamente sottoposta al team di conformità.
- 2Viene condotta un’indagine approfondita, che comprende l’esame del profilo del cliente, della cronologia delle transazioni, dei documenti di verifica e di ogni informazione esterna disponibile.
- 3Se l’indagine conferma l’esistenza di ragionevoli motivi di sospetto, viene presentata una Segnalazione di operazione sospetta (SAR) alla competente Unità di informazione finanziaria (FIU) entro il termine previsto dalla legge.
- 4Il cliente non viene informato della segnalazione né dell’indagine. Informarne il cliente (tipping off) costituisce reato ai sensi della maggior parte delle normative AML.
- 5Tutte le registrazioni, gli elementi di prova e le note di indagine pertinenti sono conservati e messi a disposizione delle autorità su legittima richiesta.
- 6L’account può essere sospeso, limitato o chiuso in base alla gravità di quanto accertato e alle indicazioni delle autorità di regolamentazione.
9Persone politicamente esposte
KryptoMate applica un controllo rafforzato a tutti i rapporti che coinvolgono PEP, che comprende:
- Approvazione dell’alta dirigenza prima di instaurare o proseguire il rapporto d’affari.
- Accertamento e verifica dell’origine del patrimonio e dell’origine dei fondi mediante prove documentali.
- Monitoraggio continuo rafforzato di tutte le transazioni e dell’attività dell’account.
- Riesame periodico (almeno trimestrale) dello status di PEP, del livello di rischio associato e della giustificazione del rapporto.
- Screening dei familiari delle PEP individuate e dei soggetti con i quali queste notoriamente intrattengono stretti legami.
10Conservazione della documentazione
Conserviamo una documentazione completa di tutti i documenti di identificazione e verifica dei clienti, delle registrazioni delle transazioni, delle valutazioni del rischio, degli alert di monitoraggio, dei fascicoli di indagine, delle segnalazioni SAR presentate e delle decisioni in materia di conformità. La documentazione è conservata per un minimo di cinque (5) anni dalla cessazione del rapporto d’affari o dalla data della transazione, se successiva, o per un periodo più lungo ove richiesto dalla legge applicabile. La documentazione è custodita in modo sicuro, con adeguati controlli di accesso, ed è disponibile per l’ispezione da parte delle autorità di regolamentazione su legittima richiesta.
11Formazione e sensibilizzazione dei dipendenti
Tutti i dipendenti e i collaboratori esterni di KryptoMate, nonché i terzi interessati, ricevono una formazione completa in materia AML/KYC, che comprende:
- Riconoscimento degli indicatori e dei segnali di allarme del riciclaggio di denaro, del finanziamento del terrorismo e della criminalità finanziaria.
- Procedure di verifica KYC, requisiti documentali e protocolli di escalation.
- Obblighi di segnalazione interni ed esterni, comprese le procedure di presentazione delle SAR.
- Conformità alle sanzioni, procedure di screening e obblighi in materia di embargo.
- Rischi specifici delle criptovalute, compresi l’analisi blockchain, le privacy coin e le tipologie connesse alla DeFi.
- Modifiche normative, provvedimenti sanzionatori delle autorità e tendenze emergenti della criminalità finanziaria.
La formazione è erogata al momento dell’inserimento ed è rinnovata almeno una volta all’anno, con ulteriore formazione mirata in caso di modifiche normative significative o di lancio di nuovi prodotti/servizi.
12Responsabile della conformità
Il Responsabile delle segnalazioni antiriciclaggio (MLRO) / Responsabile della conformità AML designato da KryptoMate è responsabile di:
- Sovrintendere alla definizione, all’attuazione e all’efficacia della presente Politica AML e KYC e di tutte le procedure correlate.
- Garantire il rispetto di tutte le leggi, i regolamenti e le indicazioni delle autorità di regolamentazione applicabili in materia AML/CFT.
- Esaminare, approvare e presentare alle autorità competenti le Segnalazioni di operazione sospetta.
- Mantenere i rapporti con le autorità di regolamentazione, le Unità di informazione finanziaria e le forze dell’ordine.
- Condurre la valutazione del rischio a livello dell’intera impresa e sovrintendere alla stessa.
- Riferire all’alta dirigenza e al consiglio di amministrazione in merito alle questioni di conformità, ai rischi e all’efficacia del programma.
- Effettuare periodici riesami indipendenti e aggiornamenti della presente politica e delle procedure correlate.
13Cooperazione con le autorità
KryptoMate coopera pienamente con le forze dell’ordine, le autorità di regolamentazione, le Unità di informazione finanziaria e gli altri organismi competenti. Rispondiamo in modo tempestivo e completo alle legittime richieste di informazioni, agli ordini di esibizione, ai provvedimenti di congelamento e agli altri procedimenti legali. Non abbiamo bisogno di un provvedimento del giudice per segnalare volontariamente un’attività sospetta alla FIU competente.
14Conseguenze dell’inosservanza
Gli utenti che non rispettano i requisiti KYC, forniscono informazioni false o fuorvianti o risultano coinvolti in attività vietate possono incorrere in una o più delle seguenti conseguenze:
- Sospensione o limitazione immediata dell’account.
- Annullamento delle transazioni o congelamento dei fondi (ove richiesto o consentito dalla legge).
- Chiusura definitiva dell’account ed esclusione dalla Piattaforma.
- Segnalazione alle forze dell’ordine e alle autorità di regolamentazione competenti.
- Esperimento dei rimedi legali in sede civile o penale, a seconda dei casi.
15Audit indipendente
Il nostro programma di conformità AML/KYC è sottoposto a un audit indipendente periodico da parte di revisori esterni qualificati. Le risultanze e le raccomandazioni dell’audit sono comunicate all’alta dirigenza e vi viene dato seguito tempestivamente, al fine di garantire il miglioramento continuo del nostro quadro di conformità.
16Informazioni di contatto
Per domande riguardanti la nostra Politica AML e KYC, per segnalare un’attività sospetta o per richieste in materia di conformità: